La natura è stupefacente!

Lo stupore è spesso il primo passo verso la conoscenza. Partendo dalle tante domande nate in classe e dall’osservazione del mondo che li circonda, gli allievi di terza e quarta hanno intrapreso un percorso di esplorazione scientifica che li ha portati a guardare la natura con occhi nuovi.

Attraverso osservazioni, esperimenti e incontri con persone appassionate e competenti, i bambini hanno avuto l’occasione di avvicinarsi al metodo scientifico:  osservare con attenzione, formulare ipotesi, raccogliere dati e confrontare i risultati con le proprie aspettative.




Le esperienze vissute durante l’anno sono state molte.

Tra quelle più significative vi è stato l’esperimento di germinazione. Osservando giorno dopo giorno la crescita di semplici semi di fagiolo collocati in una busta trasparente, i bambini hanno potuto assistere alla comparsa delle prime radici, del fusto e delle foglie, scoprendo uno dei processi più sorprendenti della vita e rendendosi conto anche di ciò che normalmente avviene nascosto sotto terra.

Grande curiosità è stata destata anche dall’osservazione delle piante rampicanti. Dopo aver visto un documentario dedicato alle strategie con cui questi vegetali cercano un sostegno a cui aggrapparsi, la classe ha deciso di ripetere l’esperimento proposto nel video. La crescita del fagiolo verso il supporto predisposto ha suscitato stupore e numerose domande sul modo in cui le piante percepiscono l’ambiente che le circonda.

Un altro esperimento che ha particolarmente coinvolto i bambini ha riguardato la maturazione dei cachi raccolti nel giardino della scuola. Conservando alcuni cachi insieme alle mele e altri a distanza, gli allievi hanno verificato l’effetto dell’etilene, un gas naturale prodotto dalle mele durante la maturazione, che accelera la maturazione di molti frutti. Dopo alcune settimane il risultato era evidente e, naturalmente, si è concluso con una gustosa merenda.

Infine, attraverso l’estrazione della clorofilla dagli spinaci, i bambini hanno scoperto che il verde delle foglie nasconde in realtà molti altri colori. Grazie a una semplice esperienza di laboratorio hanno potuto osservare comparire tonalità gialle, rosse e brune, comprendendo meglio perché gli alberi assumano tali colori in autunno.

Al di là delle conoscenze acquisite, il valore di queste attività è stato lo stupore suscitato. La natura, osservata con attenzione, continua infatti a sorprenderci e a mostrarci che anche nei fenomeni più semplici si nascondono domande affascinanti e scoperte inattese.

Leggi nel giornalino scolastico Il Caravellino le descrizioni, scritte dagli allievi, di alcuni degli esperimenti che li hanno maggiormente colpiti. 


[a cura della Redazione]


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