Ho visto nascere l’Associazione Santa Maria, ente gestore delle omonime scuole, come figlio di uno dei fondatori (allora solo della Traccia) e ne ho seguito i passi attraverso l’esperienza di mio fratello minore, allievo di una delle prime classi.
Il fascino che questa opera portava con sé era evidente ogni volta che si partecipava ai momenti comuni proposti. Ad esempio ricordo le feste finali, vero e proprio spettacolo di un’umanità speciale: docenti, allievi e genitori festeggiavano insieme, grati per l’anno trascorso, come una comunità, una famiglia allargata.
Il mio vissuto scolastico, non passato alla Traccia che ancora non esisteva, aveva avuto un’atmosfera molto diversa.
Dopo gli studi, tornato in Ticino, mi sono ritrovato nuovamente molto vicino a queste scuole, attraverso l’amicizia con persone lì impegnate professionalmente, e piano piano sono stato coinvolto sempre più, fino ad entrare a far parte del comitato che le gestisce. Oggi sono sposato con una docente e i miei figli le frequentano.
In questi ultimi dieci anni è avvenuto il primo passaggio di consegne dalla generazione che le aveva fondate alla nostra.
La domanda: ”Quale educazione scolastica desideriamo per i nostri figli?” ha portato la nostra famiglia a scegliere con consapevolezza queste scuole.
Tutto il resto è stato una conseguenza: dal partecipare al lavoro del comitato dell’Associazione allo svolgere un servizio di aiuto dove si rende necessario (dalla logistica della festa finale, alle piccole riparazioni a scuola e tutte le molte cose di cui necessita un’opera come questa).
Diventa evidente che le scuole non esistono da sole, ma solo attraverso le persone che ogni giorno ne desiderano l’esistenza, per sé e per gli altri. Questa mia disponibilità, che ogni giorno viene provocata, diventa il primo ambito in cui la vita mi chiama a dire sì, a rispondere a quello che sento essermi chiesto, come genitore, come uomo, partecipando, anche attraverso la fatica che si fa, alla costruzione di un pezzo di mondo buono, per i miei figli, per me, per tutti.